Prima Festa Democratica del VIII Municipio del Comune di Roma

23 September 2010

Riceviamo un Comunicato Stampa e diffondiamo

 

 

 Per tenere alto il problema terremoto in Abruzzo e da sempre vicini alla nostra gente siamo impegnati in più fronti con varie iniziative  sul versante della solidarietà e dell’informazione seguendo il dettato della nostra coscienza. A questo fine  nel contesto della prima festa Democratica dell’VIII  Municipio del Comune di Roma -  che si terrà dal 24 al 26 settembre p.v. nel Parco dell’Acqua e del Vino in   via Montelepre a Borghesiana - su iniziativa dei gemelli Nando e Nello Giammarini abruzzesi di origine, di Cabbia di Montereale - ci sarà uno stand interamente dedicato al terremoto dell’Aquila. Tante le iniziative di carattere culturale, politico,sociale ma anche “ Mangereccio. Parteciperanno gli On. Roberto Morassut e Massimo Pompili, il consigliere Comunale Dario Nanni, di origini abruzzesi, ed  i Consiglieri Municipali    Verrà allestita una mostra del noto fotografo aquilano Danilo Balducci, saranno lette  alcune poesie e ci saranno degli articoli di stampa  sulla catastrofe. Il 24 Settembre, giorno dell’apertura della festa, alle ore 19.00 interverrà l’On. Stefania Pezzopane Commissario per la ricostruzione su incarico diretto del segretario del PD Pierluigi Bersani, Vice Presidente del Consiglio Provinciale dell’Aquila e Assessore comunale con deleghe alla cultura, al sociale, alle politiche abitative. Lei, autrice di un bellissimo libro sul terremoto, “ La Politica con il Cuore”  il cui ricavato è stato donato in beneficenza per l’adozione a distanza dei bambini di Haiti, racconterà qual’è la drammatica situazione in cui vivono gli abitanti delle zone terremotate con le loro case distrutte ed  alle prese con mille difficoltà di carattere economico, sociale ed occupazionale oltre le tante promesse e proclami mai mantenuti.   Il fine di questa iniziativa, di grande valore solidale ed umano, è quello di far conoscere alla gente, con testimonianze di chi vive sulla propria pelle il dramma sisma, la reale condizione, al di la di tante chiacchiere e messaggi devianti, dell’Aquila, delle sue Frazioni  e dei tanti abitanti dei  Paesi del cratere sismico a distanza di 17 mesi dal  terremoto. Ricorderemo che gli abruzzesi, una comunità molto popolosa nell’VIII Municipio, sono gente onesta, laboriosa e dignitosa, cocciuti per eccellenza, non chiedono nessun favore ma solo e soltanto i loro diritti e parità di trattamento  alle precedenti catastrofi che hanno, purtroppo, coinvolto Regioni limitrofe. Tutti siamo ben lieti della partecipazione di Stefania Pezzopane per il suo contributo di impegno e sacrificio al servizio della terra abruzzese. In apertura della manifestazione ricorderemo, con affetto e commozione, le vittime innocenti del terremoto, i Caduti del Lavoro, il Sindaco eroe Angelo Vassallo barbaramente ucciso dalla mafia, osservando un minuto di silenzio.

 

Manifestazione 7 luglio a Roma

2 July 2010

Adesione C.C.I.A.A. dell’Aquila

L’Aquila, 1 luglio 2010

Con riferimento alla mail del 1° luglio 2010, in calce indicata, si esprime formale adesione da parte delle Camera di Commercio dell’Aquila alla manifestazione prevista per il 7 luglio p.v. a Roma, ribadendo con forza tutti i contenuti dei vari documenti elaborati e sottoscritti dal Comitato per le Attività Produttive, con particolare riferimento all’ultimo documento diffuso a seguito della riunione del Comitato del 9 giugno 2010.

Giorgio Rainaldi - Presidente della Camera di Commercio dell’Aquila


ACCADEMIA DELL’IMMAGINE

L’Accademia dell’Immagine conferma la propria adesione alla manifestazione

SOS – Ricostruzione prevista per il 7 luglio a Roma.

Questo nell’augurio di dare un contributo - insieme ai cittadini, enti ed istituzioni - per l’ottenimento di adeguate misure economiche per il nostro territorio e di sostegno all’occupazione, che scongiurino il concreto rischio di un definitivo declino per la Città dell’Aquila.
L’Aquila, 1 luglio 2010


CISAL

La CISAL - Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori - d’Abruzzo continua a stare al vostro fianco in una lotta più che giusta contro le assurdità di un governo che, dopo la corretta gestione dell’emergenza, sta facendo lo struzzo nascondendosi dietro le varie crisi dell’economia nazionale e globale per non affrontare seriamente la fase di ricostruzione dell’economia aquilana.

Il Segretario RegionaleVincenzo Lucente


Adesione Senatori Italia dei Valori

Confermata adesione per l’iniziativa del 7 luglio p.v. dei senatori Idv abruzzesi:

  • sen. Elio Lannutti
  • sen. Giuliana Carlino
  • sen. Alfonso Mascitelli


24 GIUGNO: agitazione permanente delle forze produttive a sostegno della ripresa nelle aree del sisma delle micro, piccole e medie imprese

7 LUGLIO: mobilitazione generale a Roma

Le Organizzazioni:

  • Comitato Piccola Industria di Confindustria L’Aquila
  • ANCE L’Aquila
  • Apindustria-Confapi L’Aquila
  • Confcommercio L’Aquila
  • Confesercenti L’Aquila
  • Confartigianato L’Aquila
  • CNA L’Aquila
  • Casa Artigiani
  • Coldiretti L’Aquila
  • CIA L’Aquila
  • CIDEC L’Aquila
  • Cooperfidi Abruzzo
  • U.N.C.I.L’Aquila

VISTI

  • gli scarsi provvedimenti emessi a favore della ripresa economica, soprattutto delle micro e piccole imprese del cratere, in sofferenza già da prima per le contingenti condizioni di crisi generale
  • le mancate risposte da parte degli Organi di Governo Locale e Nazionale agli interventi fin’ora sollecitati dalle organizzazioni datoriali, sindacali, e di categoria
  • l’imminente scadenza della ripresa del pagamento delle tasse e degli oneri tributari con innegabile indebolimento del potenziale di rilancio delle attività
  • l’incertezza che incombe sul sistema produttivo per mancanza di una programmazione adeguata con interventi certi a sostegno dell’imprenditorialità

CONSIDERATO CHE

  • la crisi che investe L’Aquila e i Comuni del cratere a seguito del sisma del 6 aprile è destinata, senza misure correttive, ad assumere proporzioni sempre più gravi
  • i dati tracciano un andamento in netta regressione in termini occupazionali e di sviluppo del territori, martoriato e colpito nella sua anima vitale (vedi dati CRESA 1° trimestre 2010 o dati A.B.I.)
  • che la rinascita passa necessariamente attraverso lo sviluppo economico e sociale a cui le piccole imprese vogliono partecipare, concorrendo con il proprio impegno e sviluppo

TUTTO CIÒ PREMESSO

Le Organizzazioni firmatarie intendono assumere posizioni di fermezza, insieme a tutte le associazioni di categoria, aderendo allo

STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE

proclamato dalla Città il 24 GIUGNO
con seduta straordinaria del Consiglio Comunale a P.za Navona, Roma, condividendone le motivazioni.
invitano tutti gli imprenditori ad aderire il 7 LUGLIO alla mobilitazione delle forze locali che si recheranno a Roma a manifestare
per dare sostegno alla causa della Rinascita dell’Aquila.

L’impegno è quello di farsi portavoce soprattutto dei problemi delle micro, piccole e medie imprese, chiedendo al Governo Centrale e Locale le seguenti misure:

  1. salvaguardia delle attività produttive dei comuni del cratere con azioni di coinvolgimento nelle attivita’ di ricostruzione generale delle aree colpite;
  2. no tasse ma tempi certi per la restituzione in linea con gli esempi dei terremoti passati;
  3. vera zona franca e no alle forme discriminanti che vedono escludere dai benefici le imprese attive al 6 aprile 2009;
  4. favorire gli insediamenti delle nuove imprese inserendo la premialita’ per accordi di partnership con le imprese locali;
  5. un netto miglioramento del funzionamento della burocrazia che, ormai, pervade la gestione di tutti gli enti locali che sono completamente scollegati tra di loro e non riescono a dare risposte certe in tempi certi alle imprese ed ai cittadini.

L’Aquila, 1 luglio 2010

Info: Modesto Lolli Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria L’Aquila
Cell. 348/3815322


Scandalo nel mondo del calcio!!

6 March 2010


Questa sera allo Stadio Olimpico di Roma c’è l’anticipo del campionato di serie A di calcio tra Roma e Milan.

In testa al campionato, con un ruolino di marcia eccezionale, c’è l’Inter di Mourinho: grande istrione, non si può negare che però la ragione è dalla sua parte: ha battuto in nove contro undici il Milan, viene accusato di non fare un gioco spettacolare, ma la sua squadra segna in tutti i modi, chiunque stia giocando in quel momento.

Il campionato, in base al risultato dell’incontro di questa sera, può essere riacceso o definitivamente spento: infatti, se vincesse il Milan rimarrebbe a soli 4 punti dalla capolista, altrimenti l’Inter prenderebbe definitivamente il volo.

Il Consiglio direttivo della Lega Calcio si riunisce d’urgenza e, al fine di garantire che lo spettacolo continui e che tutti possano seguitare a tifare per la propria squadra sperando di vincere lo scudetto, decide che gli arbitri, solo per l’incontro di questa sera, si devono attenere ad un decreto interpretativo riassunto in questi punti:

1) Può giocare con il Milan qualsiasi giocatore si trovi in prossimità dello Stadio o che dimostri di esserci stato durante l’orario dell’incontro, anche se non tesserato con il Milan.

2) Se un giocatore è leggermente in fuorigioco, 1 o 2 metri, non bisogna interpretare la cosa in maniera restrittiva, ma bisogna garantire lo spettacolo, per cui in caso di goal, va convalidato premiando l’intenzione.

3) In caso di vittoria della Roma, la partita deve essere annullata.

Pierre Frédy, barone de Coubertin, nel rispetto del principio che “L’importante non è vincere, ma partecipare”, firma il decreto interpretativo.

Non sono contro il Milan, è il “caso” che vuole che questa sera si giochi questo incontro.

Ma cosa direbbero i tifosi di tutte le squadre se quanto detto sopra fosse vero? Avrebbe o no ragione Mourinho a mostrare il gesto delle manette?

Ebbene, questo è avvenuto ieri per le elezioni regionali: il governo, espressione delle liste estromesse per irregolarità dalle elezioni regionali, si auto-assolve e vara un decreto interpretativo che stravolge ogni fondamento legale e butta a mare anni di leggi e regolamenti che hanno garantito la democrazia in Italia; il Presidente della Repubblica, Napolitano, firma il decreto.

Evviva Mourinho! 

 

Luigi Fabiani

6 marzo 2010