arrivati al traguardo con un doppio risultato

12 May 2011

 www.anno1.org


La legge di iniziativa popolare per la ricostruzione dell’Aquila e la messa in sicurezza dei territori ha già raggiunto uno storico traguardo: il suo testo sarà discusso in Parlamento, e non era mai accaduto prima. 

A pochi giorni dalla scadenza dei sei mesi di campagna di raccolta firme a L’Aquila e in Italia il Comitato Promotore ha raggiunto la cifra di oltre 40.000 firme regolarmente certificate. Altre migliaia stanno continuando ad arrivare e, in questa settimana, si cercherà di certificarle tutte. 

Intanto, il testo integrale, così come sottoscritto da decine di migliaia di cittadine e cittadini, è già all’esame della Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati ed è stato già sottoscritto da 220 deputati di diversi partiti politici. 

Questo risultato storico è stato raggiunto grazie alla straordinaria mobilitazione di tanti singoli cittadini, associazioni, comitati, forze sociali e culturali dell’Aquila, del cratere e dell’Italia intera che in questi mesi hanno lavorato con mille difficoltà senza sosta, senza il decisivo apporto delle grandi organizzazioni partitiche e sindacali nazionali. 

Sappiamo che questa legge è una necessità fondamentale e non più rimandabile per immaginare un futuro nel nostro territorio, ma siamo anche consapevoli dell’importanza per tutto il territorio nazionale

Se abbiamo raggiunto questo storico traguardo lo dobbiamo a tutte e tutti coloro i quali ci hanno fortemente creduto da subito; anche contro un fortissimo scetticismo, anche a L’Aquila. Molti non si sono neanche avvicinati ai banchetti della raccolta firma perché pensavano fosse una legge “di parte” beh, avevano ragione, era, è e sarà di parte: dalla parte dell’Aquila e dei comuni colpiti dal territorio, dalla parte di tutti i territori colpiti da catastrofi naturali, a partire da quelli della costa teramana e marchigiana, ed i comuni alluvionati del Veneto.

 

In Commissione Ambiente e Territorio della Camera sono attualemente in esame tre testi di legge: quello integrale della proposta di legge di iniziativa popolare ed altri due presentati, rispettivamente dall’Udc e dai Radicali Italiani che comunque si ricollegano al nostro testo-base. 

Da metà marzo in avanti sono stati ascoltati nelle audizioni alla Camera i rappresentanti degli Enti locali (Regione Abruzzo, Provincia e Comune dell’Aquila e comuni del cratere), i rappresentanti della regione Umbria e della regione Marche, la Protezione Civile, il Comitato promotore, gli ordini professionali dei tecnici impegnati nella ricostruzione, associazioni di categoria e tutti hanno concordato sulla necessità di una legge organica per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni colpiti dal terremoto che dia una linea guida per tutte le catastrofi naturali che dovessero verificarsi sul territori. 

Tra i punti chiave del testo, si ricordano norme certe al posto di quelle fissate con le ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri o della Struttura Commisariale, fondi certi attraverso un flusso costante nel tempo anche con l’istituzione di una tassa di scopo, poteri reali agli enti locali anziché a commissari, misure per il rilancio economico e sociale del territorio. Tra le misure di interesse nazionale, l’istituzione del “Fondo permanente catastrofi”, cui attingere in caso di spese per fronteggiare emergenze ambientali, e misure di prevenzione ed educazione ambientale.

Ora il testo dovrà affrontare l’esame del Parlamento e la nostra battaglia si sposterà nella sede deputata a farla questa legge, che chiediamo a gran voce da oltre un anno. I deputati che già ne hanno sottoscritto il testo rappresentano quasi diciotto milioni di elettori, in tutta Italia. Questo è un dato, oggettivo, di assoluta rilevanza.



Oggi chiediamo un incontro urgente  con il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini per consegnare le decine di migliaia di firme che rappresentano la volontà di tanti cittadini italiani e di un intero territorio.

Domenica 15 maggio saremo di nuovo in Piazza Duomo per leggere e discutere del nostro testo di legge e per iniziare insieme un percorso nuovo, non meno importante di quello appena concluso. Perché, ad esempio, dal prossimo novembre inizierà il pagamento dei sospesi 2011 in un’unica soluzione, ultimo rimasuglio di piccole microscopiche facilitazioni concesse ai terremotati dell’aquila, che stanno già pagando tutto. La soluzione è già inserita organicamente nella nostra proposta di legge. 

Anche per questo deve diventare legge più velocemente possibile.



Un ringraziamento particolare va ai tanti volontari che a L’Aquila come in ogni parte d’Italia hanno dato vita in questi mesi a questa straordinaria esperienza di partecipazione civica. 
Comitato Promotore 
Legge di solidarietà nazionale per i territori colpiti da disastri naturali
 

 
www.anno1.org
Spazi Aperti per una Agenda Aquilana

a me piacerebbe

1 February 2011

a me piacerebbe, il 13 febbraio, fare anche a l’aquila una bella manifestazione di donne.

le donne del terremoto.
le donne del dopo terremoto
le donne della partecipazione
le donne dei nuclei familiari "accorpati" 
le donne dei traslochi e dei recuperi
le donne dei lutti e della speranza
le donne che lavorano e si fanno in quattro
le donne dei figli sbandati senza una città
le donne dei genitori anziani stanchi e storditi
le donne che non lavorano più
le donne "scoppiate" dei matrimoni rovinati
le donne artigiane che hanno chiuso le botteghe
le donne massaie in 30 metri quadri
le donne dei banchetti delle firme per la legge per l’Aquila
le donne delle riunioni in piazza
le donne sfollate ed esiliate, o peggio con la famiglia smembrata
le donne che hanno dovuto "difendere" i propri posti di lavoro
le donne che hanno difeso le ricchezze della nostra città: le scuole, l’Università, gli Uffici Pubblici Territoriali
le donne della solidarietà e dell’ascolto
le donne che hanno dovuto imparare a spiare negli occhi dei nostri ragazzi le conseguenze del terremoto
le donne che hanno pianto per la fatica nelle tende, negli alberghi, nelle C.A.S.E.
le donne che piangono ricordando quella notte
le donne che piangono la "fortuna di essere vive"
le donne che sanno che non si può restare isolati a parlare sempre solo di sè stessi: le donne che sanno che è una lotta comune, la nostra, una lotta Italiana.
 
Una manifestazione che, nella ricorrenza delle carriole, dia un segnale di lotta comune, non solo locale.
 
Una manifestazione che ribadisca che i nostri problemi sono gli stessi di tutti gli italiani, veramente, solo amplificati dalla situazione di disagio e di perdita di punti di riferimento.
 
Una manifestazione che "superi" le mura crollate della nostra città, e ci consenta di dare la mano alle donne di tutta l’Italia.
 
Se non ora, quando?
 
Francesca

Manifestazione 7 luglio a Roma

2 July 2010

Adesione C.C.I.A.A. dell’Aquila

L’Aquila, 1 luglio 2010

Con riferimento alla mail del 1° luglio 2010, in calce indicata, si esprime formale adesione da parte delle Camera di Commercio dell’Aquila alla manifestazione prevista per il 7 luglio p.v. a Roma, ribadendo con forza tutti i contenuti dei vari documenti elaborati e sottoscritti dal Comitato per le Attività Produttive, con particolare riferimento all’ultimo documento diffuso a seguito della riunione del Comitato del 9 giugno 2010.

Giorgio Rainaldi - Presidente della Camera di Commercio dell’Aquila


ACCADEMIA DELL’IMMAGINE

L’Accademia dell’Immagine conferma la propria adesione alla manifestazione

SOS – Ricostruzione prevista per il 7 luglio a Roma.

Questo nell’augurio di dare un contributo - insieme ai cittadini, enti ed istituzioni - per l’ottenimento di adeguate misure economiche per il nostro territorio e di sostegno all’occupazione, che scongiurino il concreto rischio di un definitivo declino per la Città dell’Aquila.
L’Aquila, 1 luglio 2010


CISAL

La CISAL - Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori - d’Abruzzo continua a stare al vostro fianco in una lotta più che giusta contro le assurdità di un governo che, dopo la corretta gestione dell’emergenza, sta facendo lo struzzo nascondendosi dietro le varie crisi dell’economia nazionale e globale per non affrontare seriamente la fase di ricostruzione dell’economia aquilana.

Il Segretario RegionaleVincenzo Lucente


Adesione Senatori Italia dei Valori

Confermata adesione per l’iniziativa del 7 luglio p.v. dei senatori Idv abruzzesi:

  • sen. Elio Lannutti
  • sen. Giuliana Carlino
  • sen. Alfonso Mascitelli


24 GIUGNO: agitazione permanente delle forze produttive a sostegno della ripresa nelle aree del sisma delle micro, piccole e medie imprese

7 LUGLIO: mobilitazione generale a Roma

Le Organizzazioni:

  • Comitato Piccola Industria di Confindustria L’Aquila
  • ANCE L’Aquila
  • Apindustria-Confapi L’Aquila
  • Confcommercio L’Aquila
  • Confesercenti L’Aquila
  • Confartigianato L’Aquila
  • CNA L’Aquila
  • Casa Artigiani
  • Coldiretti L’Aquila
  • CIA L’Aquila
  • CIDEC L’Aquila
  • Cooperfidi Abruzzo
  • U.N.C.I.L’Aquila

VISTI

  • gli scarsi provvedimenti emessi a favore della ripresa economica, soprattutto delle micro e piccole imprese del cratere, in sofferenza già da prima per le contingenti condizioni di crisi generale
  • le mancate risposte da parte degli Organi di Governo Locale e Nazionale agli interventi fin’ora sollecitati dalle organizzazioni datoriali, sindacali, e di categoria
  • l’imminente scadenza della ripresa del pagamento delle tasse e degli oneri tributari con innegabile indebolimento del potenziale di rilancio delle attività
  • l’incertezza che incombe sul sistema produttivo per mancanza di una programmazione adeguata con interventi certi a sostegno dell’imprenditorialità

CONSIDERATO CHE

  • la crisi che investe L’Aquila e i Comuni del cratere a seguito del sisma del 6 aprile è destinata, senza misure correttive, ad assumere proporzioni sempre più gravi
  • i dati tracciano un andamento in netta regressione in termini occupazionali e di sviluppo del territori, martoriato e colpito nella sua anima vitale (vedi dati CRESA 1° trimestre 2010 o dati A.B.I.)
  • che la rinascita passa necessariamente attraverso lo sviluppo economico e sociale a cui le piccole imprese vogliono partecipare, concorrendo con il proprio impegno e sviluppo

TUTTO CIÒ PREMESSO

Le Organizzazioni firmatarie intendono assumere posizioni di fermezza, insieme a tutte le associazioni di categoria, aderendo allo

STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE

proclamato dalla Città il 24 GIUGNO
con seduta straordinaria del Consiglio Comunale a P.za Navona, Roma, condividendone le motivazioni.
invitano tutti gli imprenditori ad aderire il 7 LUGLIO alla mobilitazione delle forze locali che si recheranno a Roma a manifestare
per dare sostegno alla causa della Rinascita dell’Aquila.

L’impegno è quello di farsi portavoce soprattutto dei problemi delle micro, piccole e medie imprese, chiedendo al Governo Centrale e Locale le seguenti misure:

  1. salvaguardia delle attività produttive dei comuni del cratere con azioni di coinvolgimento nelle attivita’ di ricostruzione generale delle aree colpite;
  2. no tasse ma tempi certi per la restituzione in linea con gli esempi dei terremoti passati;
  3. vera zona franca e no alle forme discriminanti che vedono escludere dai benefici le imprese attive al 6 aprile 2009;
  4. favorire gli insediamenti delle nuove imprese inserendo la premialita’ per accordi di partnership con le imprese locali;
  5. un netto miglioramento del funzionamento della burocrazia che, ormai, pervade la gestione di tutti gli enti locali che sono completamente scollegati tra di loro e non riescono a dare risposte certe in tempi certi alle imprese ed ai cittadini.

L’Aquila, 1 luglio 2010

Info: Modesto Lolli Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria L’Aquila
Cell. 348/3815322