VIGILARE E CONTROLLARE - SIT-IN AL CONSIGLIO REGIONALE
20 September 2010Secondo me.
secondo me bisogna esserci, in tanti.
secondo me bisogna andare a dire che CICCHETTI non lo vogliamo.
che non vogliamo LUI.
per ragioni sostanziali e politiche, per ragioni tattiche e strategiche.
Ragioni sostanziali e politiche:
la funzione di controllo sociale dei cittadini è inalienabile, è essenziale, è irrinunciabile. Non possiamo far passare tutto, non possiamo accettare tutto e tutti. Ci sono politiche sbagliate, ci sono errori di valutazione, ci sono incapacità colpevoli, ci sono anche volontà consapevolmente sbagliate o peggio. Ma questo non è un errore, non è una politica sbagliata. Nel caso del nuovo Vice commissario, che ha interessi personali in una ampia zona di territorio cittadino, si configura un vero e proprio conflitto di interessi: non si possono affidare funzioni di controllo a chi ha interessi da difendere.
E la logica del conflitto di interessi che si sta riproducendo sul nostro territorio non è casuale, nè accettabile. E questo è legato al nome e cognome del nuovo Vice Commissario.
E c’è un solo modo per svolgere il compito di controllo: raccogliere informazioni e diffonderle il più possibile a tutti. Puntare con precisione l’obiettivo che si vuole raggiungere, attivando il controllo sociale.
E oggi l’obiettivo è duplice: far capire che i cittadini stanno all’erta; non accettare la nomina di un Vice commissario discutibile per il suo noto passato e con interessi personali sul territorio.
Continuare a presentarsi con generiche lamentazioni che mettono nel calderone diverse istanze, dirette contro tutti e contro tutto, lanciare messaggi che scadono nel qualunquismo (tutti sono colpevoli, pro quota: si, certo. La stessa logica che ha portato il Paese a legittimare i furti e le truffe dei nostri governanti) selve solo ad assolvere tutti (tanto non ce la possiamo fare).
Noi sappiamo che una lotta ha possibilità di riuscita se affronta i problemi uno la volta e li persegue fino in fondo, fino alla vittoria (hasta la ………….).
Sappiamo che chiunque ci venga a proporre una generica forca per tutti fa il gioco dei malfattori, fa il gioco della politica che non ha mai un responsabile per niente.
Non c’entra niente Cialente, con il Vice Commissario Cicchetti.
Non facciamo confusione e disinformazione: non ci giova.
Diciamo noi per primi le cose come stanno, la verità.
Ragioni tattiche e strategiche:
Se oggi noi riusciamo in qualsiasi modo a far tornare indietro il Governo rispetto al nome di Antonio Cicchetti, possiamo dire che siamo partecipi del nostro futuro. (ricordate la scorsa estate gli sms contro la nomina di Pierluigi Tancredi? A proposito: i maligni dicono che si sia dimesso dal comune per prestare la propria preziosa opera alla corte del nuovo Vice Commissario …….. mah!).
E’ il Governo che ha nominato Cicchetti, è Chiodi che lo ha proposto: è loro la responsabilità di questa nomina ed è contro di loro che dobbiamo manifestare.
Vorrei ricordare che l’Assemblea ha più volte tentato di portare la lotta contro il Commissario Chiodi.
Vorrei ricordare che ogni volta che abbiamo provato ad organizzare una manifestazione in Regione, qualcuno ha voluto riportare il discorso anche contro il Sindaco. E lì si è fermato tutto. Perchè i cittadini non sono del tutto d’accordo a mettere sullo stesso piano il Commissario e il Vice Commissario.
Secondo me il Commissario Chiodi va preso di petto con le nostre rimostranze: ci deve spiegazioni che non ha mai voluto darci, ci deve incontri, informazioni che ci nega, partecipazione, cose che invece in qualche modo il Comune, il Sindaco ci ha dato.
E se non siamo stati capaci di andare avanti con le nostre proposte, con le nostre richieste, è perchè per fare bene il nostro lavoro dovremmo (dovremo) passare ore, giorni ad informarci sulle cose, dovremmo (dovremo) smetterla con i dice che, con l’accontentarci di informazioni parziali, quando addirittura non sono sbagliate. Dovremmo (dovremo) come più volte detto da tutti in assemblea essere più autorevoli e precisi con le nostre informazioni ed essere propositivi.
I cittadini martedi vadano a gridare forte al Governo e al Commissario Chiodi che Cicchetti non lo mandano giù. E che non mandano giù i saggi ed esperti e non so cos’altro che vengono ancora nominati per risolvere quello che basterebbe un testo di legge a risolvere.
Andiamo a farci sentire: è importante vincere questa battaglia. Ed è facile: basta farlo in tanti.
