I RAGAZZI DI OGGI
3 June 2008I ragazzi di oggi sono apatici; i ragazzi di oggi non partecipano; i ragazzi di oggi inseguono miti inutili e ideali sciocchi e vuoti, fatti di esteriorità; i ragazzi di oggi non amano la scuola; i ragazzi di oggi disertano la scuola e anche se vanno a scuola, durante le lezioni giocano con i cellulari, invece di apprendere il sapere che con amore viene loro impartito dagli insegnanti; i ragazzi di oggi non vogliono lavorare, vogliono vivere per sempre in casa sotto le ali protettrici di genitori iperprotettivi; i ragazzi di oggi non pensano al futuro, loro che il futuro dovrebbero essere e che il futuro dovrebbero costruire; i ragazzi di oggi si ubriacano… tutti; i ragazzi di oggi fumano marijuana, si impasticcano nelle discoteche, cercano dovunque lo sballo; i ragazzi di oggi vanno solo dietro a clichet imposti dai media; i ragazzi di oggi pensano solo a vestirsi alla moda; i ragazzi di oggi vivono senza vivere; non vogliono saperne di politica, perché la politica è vecchia e i politici sono vecchi e stantii e dicono cose vecchie e inutili, perché pensano solo ad arricchirsi e a fare leggi per sé e provvedimenti per i potenti, senza pensare mai al futuro dei ragazzi.
I ragazzi in provincia non hanno luoghi dove incontrarsi per scambiarsi idee, divertirsi e crescere; i ragazzi in provincia non hanno nulla da fare la sera: non hanno concerti per ascoltare la loro musica e vivere insieme emozioni; i ragazzi in provincia non hanno spazi verdi dove prendere il sole a primavera o giocare insieme e baciarsi; in questa città sono aperti solo bar e pub dove i ragazzi hanno modo d’incontrarsi e di bere qualcosa e se c’e qualche caffè letterario è sempre e solo per pochi giovani intellettuali!
I ragazzi di oggi non hanno opportunità, perché il mondo che hanno lo hanno già trovato fatto di cose vecchie alle quali devono per forza adeguarsi; i ragazzi di oggi non vogliono pensare al futuro perché non può esserci futuro in una società che li fagocita; i ragazzi di oggi non hanno ideali perché gli ideali li hanno distrutti gli adulti; i ragazzi di oggi guardano la TV spazzatura fatta dai grandi perché la spazzatura non dà loro strumenti per pensare, né ideali e sogni da inseguire.
Ma i ragazzi di oggi, tutti, sono intelligenti, sono più svegli degli adulti che mettono etichette; nonostante tutto, sorridono e si amano, sanno stare insieme, sono solidali, si occupano degli altri, rispettano la natura, aderiscono alle associazioni di volontariato; e poi… sanno usare le tecnologie e quando si mettono davanti a un computer sono incredibilmente bravi e veloci e noi adulti li guardiamo con stupore, perché non abbiamo nelle mani il loro linguaggio e allora … loro ci osservano con rispetto e con pazienza provano a farci capire, ma siamo lenti e non capiamo.
Non possediamo i loro strumenti, ma pensiamo di analizzarli dall’alto, senza calarci nel loro mondo, senza capire ciò che hanno dentro, senza conoscere e valorizzare le loro risorse, senza dar loro opportunità di crescere, senza dar loro né radici per essere consapevoli della loro storia, né ali per spiccare il volo.
