Scandalo nel mondo del calcio!!
6 March 2010
Questa sera allo Stadio Olimpico di Roma c’è l’anticipo del campionato di serie A di calcio tra Roma e Milan.
In testa al campionato, con un ruolino di marcia eccezionale, c’è l’Inter di Mourinho: grande istrione, non si può negare che però la ragione è dalla sua parte: ha battuto in nove contro undici il Milan, viene accusato di non fare un gioco spettacolare, ma la sua squadra segna in tutti i modi, chiunque stia giocando in quel momento.
Il campionato, in base al risultato dell’incontro di questa sera, può essere riacceso o definitivamente spento: infatti, se vincesse il Milan rimarrebbe a soli 4 punti dalla capolista, altrimenti l’Inter prenderebbe definitivamente il volo.
Il Consiglio direttivo della Lega Calcio si riunisce d’urgenza e, al fine di garantire che lo spettacolo continui e che tutti possano seguitare a tifare per la propria squadra sperando di vincere lo scudetto, decide che gli arbitri, solo per l’incontro di questa sera, si devono attenere ad un decreto interpretativo riassunto in questi punti:
1) Può giocare con il Milan qualsiasi giocatore si trovi in prossimità dello Stadio o che dimostri di esserci stato durante l’orario dell’incontro, anche se non tesserato con il Milan.
2) Se un giocatore è leggermente in fuorigioco, 1 o 2 metri, non bisogna interpretare la cosa in maniera restrittiva, ma bisogna garantire lo spettacolo, per cui in caso di goal, va convalidato premiando l’intenzione.
3) In caso di vittoria della Roma, la partita deve essere annullata.
Pierre Frédy, barone de Coubertin, nel rispetto del principio che “L’importante non è vincere, ma partecipare”, firma il decreto interpretativo.
Non sono contro il Milan, è il “caso” che vuole che questa sera si giochi questo incontro.
Ma cosa direbbero i tifosi di tutte le squadre se quanto detto sopra fosse vero? Avrebbe o no ragione Mourinho a mostrare il gesto delle manette?
Ebbene, questo è avvenuto ieri per le elezioni regionali: il governo, espressione delle liste estromesse per irregolarità dalle elezioni regionali, si auto-assolve e vara un decreto interpretativo che stravolge ogni fondamento legale e butta a mare anni di leggi e regolamenti che hanno garantito la democrazia in Italia; il Presidente della Repubblica, Napolitano, firma il decreto.
Evviva Mourinho!
Luigi Fabiani
6 marzo 2010
