Quanti ne siamo ?
9 Agosto 2009almeno 13.000 famiglie secondo quello che si dice . Dunque il momento della verità si avvicina per la Politica e per noi Aquilani che dovremo arrangiarci per tornare in città in tempi brevi.
Case mobili, non più containers - quella parola non si usa più. Insomma prepariamoci al peggio … ma tanto lo sapevamo già tutti, che le famose casette non sarebbero bastate per tutti - troppe le persone con abitazione E ed F. Se vogliamo rientrare in città dovremo alloggiare in case mobili, sperando in un miracolo logistico che le possa predisporre in poco tempo - molti di noi hanno figli iscritti a scuola all'Aquila. E questo censimento non contempla tutti quelli che hanno case B o C e che devono ancora fare lavori spesso importanti non ancora iniziati. Forza e coraggio. Posso solo augurarci che nessuno rimanga in esilio qui sulla costa in albergo.
Ma cosa speravate di ottenere? Per carità, io vi sono solidale, e i miei aiuti spero siano arrivati. Ma pensavate davvero che un giullare che parla a vanvera tutti i giorni, con due o tre mosse politiche fosse davvero capace di risolvere la situazione come promesso - PER TUTTI?
Siamo obiettivi, è stata l’ennesima mossa politica. Perchè non hanno, invece di mandare in albergo tutti, speso la metà di quei soldi affittando case vacanza altrove, così che tutti voi poteste avere anche quella privacy che il caso richiede? E non alloggiati come profughi dentro alberghi dove non siete proprietari di nulla, nemmeno di lasciare un calzino fuori posto?